Nota ufficiale della Società - Gestione dei defibrillatori negli impianti sportivi comunali
- Olimpia Basket Pesaro

- 22 feb
- Tempo di lettura: 2 min
In merito alle recenti disposizioni del Comune di Pesaro sulla gestione dei defibrillatori (DAE) e alle notizie apparse sulla stampa, Olimpia Basket Pesaro intende fare chiarezza ed esprimere il proprio pensiero.
❌ Una gestione che non condividiamo
Contestiamo fermamente l'idea che l'onere della dotazione e manutenzione dei DAE debba ricadere esclusivamente sulle società sportive. Sebbene la Legge 116/2021 individui nelle società i soggetti responsabili, qualora utilizzino impianti non provvisti di DAE, riteniamo che questa sia una lettura miope del contesto pesarese.
Infatti:
• Il modello organizzativo adottato dall’Ufficio Sport del Comune di Pesaro prevede che l'attività sportiva sia ripartita su una pluralità di impianti; obbligare le società a farsi carico dei DAE in ogni struttura che utilizzano è insostenibile e ignora la realtà operativa del territorio.
• Di conseguenza, riteniamo che le società sono da considerarsi utilizzatrici di spazi che devono essere già dotati dei requisiti minimi di sicurezza. Il DAE deve essere considerato una dotazione strutturale dell'impianto, al pari di qualsiasi altro impianto tecnologico o presidio di sicurezza.
Ad oggi il Comune ci ha proposto di aderire a una convenzione in cui non sono chiari i termini essenziali: importo della spesa, durata della convenzione e le misure eventualmente adottate per chi deciderà di non aderire; inoltre non è chiaro come si intenda garantire la sicurezza di coloro che frequentano l’impianto al di fuori dell’attività sportiva (scuole, eventi, ginnastica “dolce”).
Non ci sorprende che, ad un sondaggio informale, diverse società stiano considerando l’idea di non aderire.
Per provare a risolvere il problema, Olimpia ha proposto soluzioni alternative ad oggi inascoltate.
🗣️ Mancanza di chiarezza e dialogo
Riteniamo inoltre che le modalità con cui il Comune ha gestito la situazione non abbiano favorito in alcun modo la collaborazione, a partire dalle tempistiche delle comunicazioni: la decisione di non farsi carico della sostituzione dei DAE è avvenuta a pochi giorni dalla scadenza, seppur ampiamente prevedibile; in maniera analoga, le società sono state convocate a una riunione di confronto con una e-mail pervenuta appena 24 ore prima dell’incontro stesso, con orario di convocazione alle 3 del pomeriggio. Il risultato è stata l’assenza di circa metà delle società invitate.
Crediamo che questo riveli una scarsa volontà di attivare un reale confronto.
Infine, pensiamo che un coinvolgimento attivo da parte della componente politica sia utile per favorire il dialogo e la ricerca di una soluzione sostenibile.
La decisione di esprimerci pubblicamente nasce dalla consapevolezza che la sicurezza non è un optional. La memoria corre ai tragici fatti del 2014 avvenuti proprio nella nostra "casa", la Palestra Celletta. Non vogliamo rivivere quei momenti e faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per garantire la salute delle nostre atlete.
Chiediamo all'Amministrazione un dialogo reale e una soluzione che garantisca la sicurezza senza gravare ulteriormente sulle associazioni che tengono viva la pratica sportiva in città.
Il Consiglio direttivo
A.S.D. Olimpia Basket Pesaro



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