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Olimpia Pesaro 49-47 Salus Basket Gualdo

  • Immagine del redattore: Olimpia Basket Pesaro
    Olimpia Basket Pesaro
  • 22 feb
  • Tempo di lettura: 2 min

In una palestra Celletta gremita in ogni ordine di posto, è andato in scena il recupero della prima giornata del girone di ritorno del campionato di serie C femminile fra l'Olimpia Pesaro e la Salus Basket Gualdo Tadino.


Dopo la presentazione delle squadre, accompagnate per l'occasione dalle ragazze dell'under 13 e dalle piccole cestiste del nostro settore giovanile, è tempo di palla a due.


La partenza vede Gualdo più convinta delle pesaresi che partono con il freno a mano tirato, sprecando molte occasioni facili dalla distanza ravvicinata. Gualdo è invece più cinica a sfruttare le amnesie difensive delle pesaresi e chiude avanti 11-20. Vantaggio che aumenta nel secondo periodo di gioco dove Pesaro inizia ad innervosirsi ricadendo negli errori delle ultime partite e facendo prevalere l'individualismo al gioco di squadra. Al rientro dagli spogliatoi però arriva la scossa delle pesaresi che cambiano completamente intensità dimostrando il vero potenziale di questa squadra. Alternando la difesa a zona a quella a uomo coach Giovanelli manda in bambola l'attacco gualdese che rimane fermo a 0 punti segnati per quasi ben 15 minuti di gioco. Pesaro, con un clamoroso parziale di 23-0, si ritrova da -14 a +9. Gualdo si sblocca e da vera squadra com'è torna sotto nel punteggio senza voler mollare. L'Olimpia è lucida nelle gestioni degli ultimi possessi e con i liberi di D'Amico, mattatrice dell'incontro con 17 punti, si porta a +2. L'ultimo tiro di Gualdo si spegne sul ferro e può esplodere la festa alla Celletta. L'Olimpia rimane così seconda in classifica staccando Macerata, prossima avversaria e proprio Gualdo.


Parola a coach Giovanelli:"Ringrazio a tutto il pubblico per averci supportato durante tutta la partita. C'era proprio una bella atmosfera. Per il resto, finalmente ho visto una reazione da parte delle ragazze in un momento di difficoltà. Adesso dobbiamo lavorare affinché questi momenti di difficoltà diventino rari e non cose usuali."


Sorace 1, Cattalani, Canossini 3, D'Amico 17, Cecchini 12, Cini 2, Forni, Zolfanelli, Castellani 8, Biagetti 4, Angeletti, Gulini 2.

 
 
 

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